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Ho trovato, sul profilo facebook di una mia amica, delle interessanti fotografie pubblicate dall’Osservatore Romano, giornale del Vaticano, nelle quali è ritratto Papa Francesco con altre persone e appena le ho viste sono rimasto PIACEVOLMENTE MOOOOOLTO COLPITO!

Ovviamente la mia valutazione esula da credi religiosi e politici, è un’analisi della comunicazione che leggo su queste immagini, con la quale non voglio offendere nessuno.

OK ORA GUARDATELE BENE e NOTATE I PARTICOLARI:

Chi non ha molta esperienza con la comunicazione non-verbale l’unica cosa che potrebbe notare è che c’è un signore con uno “strano vestito bianco” in mezzo a persone con “normali vestiti scuri”.

Se guardate meglio vi rendete conto che tutte le persone vestite di scuro hanno in tutte le foto le mani conserte e la cosa a me ha incuriosito.
Le mani conserte nel linguaggio non verbale possono significare: chiusura, difficoltà, timore, è un farsi più piccoli, darsi carezze, coccolarsi, scaricare stress, non gesticolare per non infastidire, nascondere qualcosa, ovviamente sempre da prendere con le molle, un’analisi della comunicazione senza analisi del contesto ambientale è da principianti, lì dove sono: dall’abbigliamento, dalle sciarpe e i  cappelli si evince che faccia freddo; “Si stanno scaldando le mani?”

Comunque non è l’atteggiamento delle persone vestite in abiti civili che mi ha stupito, questo è un atteggiamento naturale di fronte ad una persona così IMPORTANTE!

Quello che mi ha stupito è che il Santo Padre non ha MAI in nessuna foto le mani conserte, le ha sempre lungo i fianchi e lì come detto probabilmente fa tanto freddo!

E quindi? cosa è che ti stupisce? che il PAPA non ha freddo alle mani?

No mi stupisce la preparazione di questo PAPA per quanto concerne la COMUNICAZIONE, lui sa esattamente che per avere una comunicazione più efficace, per avere leadership, non deve toccarsi le mani, non deve cincischiare con le dita, non deve avere le mani conserte, deve avere le mani lungo i fianchi, lui è il CAPO della CHIESA e lo MOSTRA in tutta la sua COMUNICAZIONE.

Un atteggiamento così SICURO potrebbe anche essere naturale, secondo me in questo caso non lo è, è l’espressione di una GRANDE PREPARAZIONE sia di CONTENUTO che di FORMA, l’attuale PAPA ha a CUORE la COMUNICAZIONE, la LEADERSHIP e il MARKETING, per far passare il suo MESSAGGIO, altrimenti l’Osservatore Romano non pubblicherebbe una foto in cui il BELLISSIMO CLAIM: “La gente al centro, i più bisognosi al centro: questa è la missione che ci proponiamo” firmata Papa Francesco, che si staglia in primo piano con il Papa e gli altri interlocutori in secondo piano!

Per avvalorare la mia tesi basta andare a leggere i programmi di studio della facoltà di Scienze Sociali dell’Università Pontificia Gregoriana (http://www.unigre.it/) scuola Gesuita, che prende molto dagli insegnamenti della psicologia pragmatica di Paul Watzlawick a Palo Alto.

Sto scrivendo questo per mostrare il mio più favorevole parere a questo genere di COMUNICAZIONE, LEADERSHIP E MARKETING se BASATA su PRINCIPI ETICI!

Il PAPA e chiunque altro deve fare in modo di “VENDERE” al meglio la propria idea, se reputa che questa sia di VALORE ETICO SOCIALE e per farlo DEVI PARTIRE DALLA TUA PERSONA, essere più SICURO, CREDIBILE e COERENTE, ovviamente alle promesse, alla leadership, alla dichiarazione d’intenti devono seguire i fatti altrimenti tutte “CHIACCHIERE E DISTINTIVO!”.

Con la comunicazione ci siamo … con le azioni stiamo a guardare!

Buon Lavoro Papa Francesco

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